Picchiato per essere intervenuto in difesa della cognata importunata da un gruppo di giovani: è la disavventura occorsa ad un albanese che ha denunciato alla polizia di essere stato aggredito al luna park della Schiranna. Uno degli aggressori è stato individuato pochi giorni dopo dalla squadra volante e denunciato per lesioni gravi: si tratta di un diciottenne varesino, coinvolto nella rissa e riconosciuto dalla vittima.
Nei giorni scorsi, presso l’ufficio denuncie della Questura, l’albanese, regolare sul territorio nazionale, si era presentato per riferire quanto avvenuto al luna park della Schiranna. Aveva notato un gruppo di ragazzi che molestavano la cognata, cittadina italiana diciannovenne, addetta alla vendita di generi alimentari in un chiosco antistante il parco divertimenti. Quando però è intervenuto per far cessare le molestie, è stato aggredito con calci e pugni: il referto medico riporta una prognosi di trenta giorni.
Gli uomini delle Volanti, a seguito della descrizione da parte della vittima e ai successivi accertamenti, sono risaliti ad uno degli aggressori, un diciottenne italiano appunto, denunciandolo per lesioni gravi.
f.tonghini
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