VARESE La cicogna quest’anno non è tornata a farci visita, perdendo l’abitudine consolidata negli ultimi tre anni. Di solito arrivava nel mese di marzo, addirittura in anticipo sulla tabella migratoria che prevede il passaggio ad aprile. Adesso siamo a maggio e delle cicogne non c’è traccia. «Giorno dopo giorno diminuisce sempre di più la probabilità che tornino da queste parti» spiega Federica Luoni, ornitologa della Lipu. Le cicogne sono uccelli migratori. Partono dall’Africa e, dopo una traversata di migliaia di chilometri, scelgono un luogo per nidificare. Solitamente prediligono la pianura, dove si fermano in zone tranquille e ricche di cibo. Varese rappresentava un habitat ideale anche per la presenza del lago. In Lombardia sono arrivate. Stando al monitoraggio pubblicato sul sito www.springalive.net, che fa capo ad un progetto gestito da Lipu e BirdLife, gli avvistamenti di cicogna bianca sono già stati 32 nella nostra regione. Sembra quindi che gli uccelli abbiano deciso di escludere la tappa varesina. E pensare che, per agevolarle nella costruzione del nido, la Lipu
aveva posizionato 10 piattaforme di legno su alberi, camini e tralicci, tutte nella zona del lago. «Non dobbiamo sorprenderci dell’assenza delle cicogne – continua Federica Luoni – probabilmente avranno cambiato rotta. Piuttosto era un fatto singolare che si fermassero a Varese, dove mancavano da due secoli». In assenza di un dispositivo di riconoscimento, risulta impossibile capire se i due esemplari che si fermavano alla Schiranna per nidificare fossero sempre gli stessi. «Si tratta però di animali monogami e la cosa più probabile è che si trattasse della medesima coppia» afferma Claudia Fontaneto, naturalista esperta di cicogne. «Per esempio, a Novara, in zona Barengo, ogni anno si ferma sempre la solita coppia di cicogne, i cui spostamenti sono monitorati grazie ad un anello su una zampa. Si può dunque ipotizzare che sia accaduto qualcosa a uno dei due volatili “varesini”. Se uno dei due esemplari muore, per esempio, la cicogna sopravvissuta cerca un nuovo compagno. In quel caso, però, la nuova coppia sceglie anche un nuovo posto dove nidificare».
e.marletta
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