Cinquanta attori al Teatrino per Orfeo ed Euridice

Cinquanta attori al Teatrino per Orfeo ed Euridice

VARESE Con «Orfeo ed Euridice» sul palco il liceo scientifico. Alessandro Cadario e Paolo Franzato presentano, mercoledì 12 e giovedì 13 maggio, alle 21, al Teatrino «Gianni Santuccio» di via Sacco a Varese, l’opera di Monteverdi-Striggio «Orfeo ed Euridicez» tratta da «La Favola di Orfeo» versi di Alessandro Striggio per la musica di Claudio Monteverdi, con inserti di Dante, Ovidio e Virgilio.

Interpreti oltre cinquanta allievi dei laboratori teatrali e corali del liceo scientifico statale «Galileo Ferraris» di Varese. La regia è di Paolo Franzato, il direttore musicale è Alessandro Cadario, la coreografia di Giada Bottinelli, i costumi sono di Regina Valzano, responsabile degli oggetti di scena è Angelo Pegoraro.

Lo spettacolo teatrale «Orfeo ed Euridice» realizzato durante l’arco dell’anno scolastico dai due laboratori del liceo, quello teatrale, condotto da Paolo Franzato, e quello corale, condotto da Alessandro Cadario, esprime un sodalizio artistico già avviato e realizzato negli scorsi anni e nei precedenti spettacoli. In questo lavoro le sinergie si rafforzano con la trasformazione dell’opera in un vero polo di attrazione delle varie arti performative (musica, canto, danza e recitazione), insistendo e privilegiando l’aspetto del coro teatrale, oggetto di studio e pretesto pedagogico per lavorare sul gruppo e sullo spettacolo.

In uno spettacolo così articolato e complesso il motore propulsore è una regia creativa, culturale e originale, che ha saputo introdurre innovazioni attorali inedite, coniugare i vari linguaggi performativi, ricamare e adattare vari inserti drammaturgici: dalle parafrasi tratte da Striggio, alle aggiunte di Dante, Ovidio e Virgilio. Altra peculiarità dello spettacolo è proprio quella di coreografare tutti gli oltre 50 interpreti delle varie discipline: attori, danzatori, cantanti. I quali, pur esprimendosi nella loro specifica competenza, sono chiamati ad essere ciascuno un unico concentrato di musica, attori, canto e danza, ovvero. teatro.

La cornice non sarà quella della sala degli specchi del Palazzo Ducale di Mantova, dove con ogni probabilità fu rappresentata per la prima volta nel 1607, ma quella del Teatrino “Santuccio”, perfetta per questa opera in miniatura e anche uno dei pochi spazi dove è possibile fare musica classica a Varese. A Gallarate invece, venerdì alle 16.30, il Teatro del Popolo per l’happening “Live action” promosso e sostenuto dalla Fondazione Cariplo. La musica dal vivo è eseguita dall’orchestra «I Giovani Musici Estensi».

v.colombo

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google