VARESE L’allarme antincendio che suona all’improvviso, poi il fumo per le scale: martedì mattina, verso le 10, all’Isis Newton di via Zucchi a Varese è stata una sorpresa l’esercitazione antincendio. Uno spiegamento di forze a servizio dei 1600 alunni e dei 200 docenti: Polizia Locale, Protezione Civile, Vigili del Fuoco (compresa una squadra di cinofili).“I ragazzi si sono comportati benissimo – ha dichiarato il responsabile della sicurezza dell’istituto, il professor Salvatore Cardaci – un po’ meno degli insegnanti: quando si sono accorti che si trattava “solo” di un’esercitazione, qualcuno l’ha presa sottogamba, non rispettando rigidamente le procedure”. I vigili del fuoco danno un bilancio più positivo: “nonostante tutto, ci sono voluti solo tre minuti per evacuare 1800 persone: un tempo brevissimo, che andrebbe bene anche in caso di effettiva emergenza” dice il caposquadra Patrizio Pucci.I ragazzi hanno preso bene l’imprevisto: è pur sempre una scusa per saltare una mezz’ora di lezione, quindi qualcosa di piacevole per degli studenti di scuola superiore.L’esercitazione di
ieri mattina faceva parte, come la prova a sorpresa che il mese scorso ha coinvolto la scuola media Righi e la sede di via Rainoldi dell’Istituto Einaudi,del progetto “Scuole sicure”, un protocollo nazionale nato per diffondere la cultura della sicurezza nelle scuole. A Varese “Scuole sicure” è responsabilità del gruppo di Protezione Civile di Varese, che è riuscita ad ottenere che siano le scuole a prendere contatti per effettuare le esercitazioni. “Una ventine di esercitazioni sono previste solo quest’anno – dice il coordinatore del gruppo di Protezione Civile di Varese, Gianluca Siciliano – la cosa più importante per noi è far capire agli insegnanti che sono loro i primi soccorritori dei ragazzi. La formazione dei docenti è importantissima, perché di fatto è da loro che dipendono gli studenti in caso di pericolo”. Altre esercitazioni come questa sono previste questo mese, ma “non possiamo dire in quali scuole saranno, né quando – spiegano i Vigili del Fuoco – altrimenti, che esercitazione a sorpresa sarebbe?”
e.marletta
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