Varese, tavolini-trappola sul percorso dei non vedenti

Varese, tavolini-trappola sul percorso dei non vedenti

VARESE (a. morl.) Il caso ricorda quello della stazione di Reggio Calabria. Nel caso di Varese, perlomeno, a ostacolare i loges per non vedenti sono dei semplici tavolini che – così ha stabilito la giunta – potranno restare al loro posto, in via Vittorio Veneto e in via Magenta, sin tanto che non verrà completato il percorso dalle stazioni a Palazzo Estense. In sostanza, i baristi non stanno commettendo alcuna infrazione.

Ma è polemica. E non è la prima su questo intervento che pure l’amministrazione ha progettato in accordo con l’Unione ciechi. «Si tratta di un fatto increscioso che rischia di vanificare quanto di buono è stato realizzato dal Comune – dice Fabrizio Mirabelli, consigliere comunale del Pd – perché gli assessori Giordano e Zagatto sono stati tanto solleciti a farsi fotografare ed intervistare in occasione dell’inaugurazione del percorso e non sono altrettanto solleciti ora a risolvere un problema che, nel corso degli ultimi tre mesi, è già stato loro segnalato più volte? Possibile che tutto questo tempo non sia loro bastato per stabilire di chi fosse la competenza? Non avevano, forse, annunciato di avere provveduto ad avvertire i titolari di bar con i tavolini all’esterno della possibilità dell’eventuale revoca della concessione della superficie nel caso questa interessasse il percorso?Cosa aspettano a prendere una decisione?»

e.marletta

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