Dalla rilevazione effettuata il 20 settembre scorso negli istituti penitenziari della Lombardia, i detenuti risultano essere 9.251 a fronte di una capacità ricettiva pari a 5.673, per un indice di sovraffollamento del 63,2 che colloca la Lombardia al 4° posto nella graduatoria nazionale del sovraffollamento penitenziario. Lo denuncia Eugenio Sarno, segretario generale della Uil-Pa Penitenziari.
In particolare, per quanto concerne gli istituti penitenziari Busto Arsizio si piazza al sesto posto della graduatoria nazionale degli istituti in ordine di sovraffollamento, pubblicata sul sito www.polpenuil.it, seguita da Brescia (7°) e Varese (9°). San Vittore, invece, è collocato al 78° posto.
«Vista la perdurante disattenzione della politica e dei politici verso una delle più gravi emergenze nazionali vogliamo, per l’ennesima volta, rendere di pubblico dominio i numeri che certificano lo stato comatoso in cui versano gli istituti penitenziari. Ancora una volta lanciamo un disperato grido di allarme e un sentito appello perchè la società e la stampa prendano coscienza del dramma penitenziario», sottolinea Sarno denunciando «le incivili, disumane e degradate condizioni di detenzione cui si coniugano penalizzanti ed infamanti condizioni di lavoro».
e.marletta
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