Fiat/Fiom Basilicata: Valutiamo azione penale.Atto antisindacale

Fiat/Fiom Basilicata: Valutiamo azione penale.Atto antisindacale


Roma, 21 ago. (Apcom)
– La Fiom sta già valutando in queste ore con gli avvocati se ci sono gli estremi per un’azione penale contro la Fiat per reiterazione del comportamento antisindacale. Lo ha detto il segretario regionale della Fiom Basilicata, Emanuele Di Nicola, in merito alla decisione del Lingotto di inviare un telegramma ai tre operai reintegrati nello stabilimento Fiat di Melfi da un provvedimento del giudice del lavoro, invitandoli a rimanere a casa lunedì, alla riapertura del sito.

“Stiamo valutando – ha detto il sindacalista – con i nostri avvocati se ci sono gli estremi per una denuncia penale. Lo valutiamo in queste ore perchè la Fiat in questo modo commette una reiterazione della violazione dell’articolo 28 dello Statuto dei lavoratori, con il suo comportamento antisindacale. Il giudice aveva deciso per il reintegro immediato dei tre lavoratori”.

Lunedì dalle 12 ci sarà un presidio della Fiom davanti all’azienda, anche per “informare i lavoratori”, ha spiegato Di Nicola, sottolineando che “chiederemo che i lavoratori entrino come da ordinanza del giudice che è un giudice della Repubblica italiana. Marchionne non può pensare che le leggi dello Stato siano rispettate solo per fare profitto, ma devono essere rispettate anche quando di mezzo ci sono i lavoratori”.

Rbr

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google