VARESE Da oggi è possibile imparare a volare a bordo di un P92 «Bossi», «Maroni» o «Tremonti». È l’iniziativa del varesino Giuseppe Leoni, leghista della prima ora, primo parlamentare della Lega (con Bossi) e presidente dell’Aeroclub Italia. L’autore dei celebri “ciclisti padani” della rotonda di Buguggiate è finito su tutti i giornali d’Italia con l’ultima trovata.La nuova flotta dell’Aeroclub d’Italia (l’ente di diritto pubblico che riunisce le associazioni e gli enti che si occupano di sviluppo dell’aviazione) dispone di 6 nuovi ‘P92JS’ che al posto delle solite sigle presentano iniziali di politici e ministri dopo la “I” che rappresenta l’identificativo nazionale. Sono nati così I-RMar (Roberto Maroni), I-Cald (Roberto Calderoli), I-Umbe (Umberto Bossi), I-Cosg (il sottosegretario Giuseppe Cossiga), I-Gtre (Giulio Tremonti) e I-Noel (lo stesso Leoni, scritto al contrario). «Mi sono divertito a intitolare i nuovi aerei comprati per far imparare i ragazzi a volare con i nomi dei ministri
che hanno sbloccato i soldi che ci spettavano, rimasti bloccati per anni», spiega l’autore. Vinta la fornitura dei mezzi dalla Tecnam di Napoli, bisognava mettere la targa di 4 lettere «e mi è venuta l’idea delle sigle dei ministeri vigilanti sull’Aeroclub, che è ente di diritto pubblico. Ma tra poco ne avremo altri 6 da intitolare e allora ci sarà posto anche per altri». Dove andranno gli aerei? Il ‘Tremonti’ all’aeroclub di Catania, il ‘Maroni’ a Parma, il ‘Bossi’ a Pordenone («sarà contentissimo»), il ‘Cossiga’ a Roma. Mentre l’I-Noel a Messina: «Mi hanno fatto uno scherzo ad assegnarlo lì». Nessuno agli aeroclub di Varese perché non ne hanno fatto richiesta. «I ministri a cui ho presentato gli aerei erano ben contenti» dice Leoni, che annuncia: «Quando compreremo anche un bimotore, più potente, lo intesteremo al presidente della Repubblica o del Consiglio». Aspettiamoci quindi anche un I-Napo e un I-Berl.Piero Orlando
s.bartolini
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