TORINO 1 VARESE 2MARCATORI Buzzegoli (V) al 14′, Neto Pereira (V) al 35′, Obodo (T) al 46′ p.t.TORINO (4-2-3-1) Morello; Filipe, Di Cesare, Ogbonna, Garofalo (dal 27′ s.t. Rivalta); Obodo, Gorobsov (dal 1′ s.t. Zanetti); Sgrigna, Belingheri (dal 1′ s.t. Stevanovic), Iunco; Bernacci. (Bassi, Gasbarroni, Lazarevic, Carrieri). All. LerdaVARESE (4-4-2) Moreau; Pisano, Pesoli, Camisa, Pugliese (dal 39′ s.t. Figliomeni); Zecchin (dal 20′ s.t. Osuji), Corti, Buzzegoli, Carrozza; Cellini, Neto Pereira (dal 3′ s.t. Mustacchio). (Cafè, Gambadori, Tripoli, Eusepi). All. SanninoARBITRO Guida di Torre AnnunziataNOTE Ammoniti Pugliese, Di Cesare, Zanetti, Ogbonna e Iunco. Angoli 6-6. Spettatori 16 mila circa, incasso 125.310 euroTORINO «B come Buzzegoli» avevamo scritto dopo la decisiva finale dei playoff vinta dal Varese il 13 giugno scorso decisa proprio dalla doppietta del regista che ha spalancato ai biancorossi le porte della B dopo 25 anni. E nemmeno un quarto d’ora dopo il fischio d’inizio della gara d’esordio sul palcoscenico cadetto (il diciassettesimo della centenaria storia biancorossa) è proprio lui a firmare la prima rete in B del Varese. Per nulla impaurito dall’atmosfera dello stadio Olimpico di Torino.Gli uomini di Sannino offrono immediatamente il loro biglietto da visita: quello di squadra aggressiva e pericolosa, senza freni né paure. E quando non sono trascorsi neppure venti secondi è una spettacolare combinazione fra Buzzegoli, Carrozza e Neto Pereira a mettere già in serio pericolo il Torino che, tuttavia, riesce a salvarsi. Biancorossi ancora pericolosi al 5′ con Cellini, ben imbeccato da Zecchin. I granata non stanno però a guardare e sfiorano il vantaggio un minuto più tardi quando Bernacci, calcia a porta sguarnita ma Pisano è davvero provvidenziale nel salvataggio. Pugliese ricorre poi alle maniere forti per fermare Sgrigna all’11’. Poco importa perché qualcosa di straordinario sta per accadere. È il 14′ quando Buzzegoli
s’incarica di battere una punizione dal limite. Al fianco del faro del gioco varesino c’è anche Zecchin ma il tiro spetta a Buba, l’uomo che esattamente un anno prima, il 23 agosto del 2009, aveva segnato il primo gol dei biancorossi nella partita del debutto in Prima divisione, andata in scena al Franco Ossola con il Perugia. Il destino sta per ripetersi. Così, dopo una breve rincorsa, Buzzegoli fionda la palla nel sacco.Ma le emozioni non sono ancora finite: al 35′ Zecchin lancia Corti che, a sua volta, mette in moto Neto Pereira. Il brasiliano che solo due anni fa debuttava in Seconda divisione, proprio affrontando il Varese con la maglia dell’Itala San Marco e aveva alle spalle soltanto tanta gavetta fra i dilettanti. Ma, alla prima in B, non fallisce: poco oltre la mezz’ora del primo tempo all’Olimpico il risultato che appare sul tabellone recita Torino 0 – Varese 2. Neppure i più inguaribili ottimisti avrebbero scommesso su questo risultato. Ma la sfida non è ancora finita e i granata riescono ad accorciare le distanze con Obodo al primo minuto di recupero.La truppa di Sannino non si scompone e, anzi, incomincia la ripresa più agguerrita che mai e Neto Pereira sfiora il palo della porta granata dopo appena 36 secondi. Il numero dieci lascia il campo dopo due minuti, fra gli applausi e al suo posto entra il giovane Mustacchio che si mette sulla fascia destra, Zecchin va a sinistra e Carrozza va a fare la seconda punta. Mosse efficaci visto che Cellini è nuovamente pericoloso al 5′ e al 18′ prende addirittura il palo e fallisce il colpo del 3-1 proprio al novantesimo. E il Varese, che sei anni fa era in Eccellenza, espugna uno dei templi del calcio italiano.Filippo Brusa
(tre pagine di cronaca e immagini su “La Provincia di Varese” in edicola martedì 24 agosto)
f.artina
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