Roma, 24 ago. (Apcom) – Inizia il contro esodo agostano, gli italiani iniziato a fare ritorno in città dopo avere, purtroppo, terminato le ferie: e,rischiano anche la “sindrome da rientro” che colpisce, secondo una recente ricerca dell`Istat, un italiano su dieci, cioè quasi 6 milioni di connazionali. A spegare cos’è Attilio Giacosa, direttore scientifico del dipartimento di gastroenterologia del gruppo
sanitario policlinico di Monza: “Lo scontento per le vacanze finite e la repentina ripresa di un`attività frenetica si riflettono sul piano somatico, provocando spesso disturbi intestinali che possono essere alleviati riprendendo con maggiore gradualità lo stile di vita quotidiano e con un`adeguata alimentazione”, spiega Giacosa, sottolineando che, al di là dell’umore, è l’intestino l’organo più colpito dalla sindrome da rientro.
Ecco le sette regole ‘d’oro’ degli esperti per combattere la sindrome da rientro:
ALIMENTAZIONE: Sono preferibili piccoli pasti durante l`intero arco della giornata, composti da piatti semplici, poco elaborati e ben cotti.
GRADUALITÀ: Tornare in città uno o due giorni prima di ricominciare le consuete attività lavorative o scolastiche.
MOVIMENTO: Si consiglia di fare ogni giorno un po` di attività fisica (anche una lunga e tranquilla passeggiata).
CALMA: Riprendere le normali attività con calma, evitando un`immersione totale nel lavoro o nello studio.
ABBIGLIAMENTO: Un abbigliamento casual può aiutare a superare lo stress da rientro.
ANSIA: Evitare le situazioni ansiogene professionali e private, cercando di frequentare persone che aiutino a sciogliere le tensioni e non alimentino lo stress, almeno nelle ore libere.
PROBIOTICI: I probiotici limitano la produzione dei gas intestinali e ripristinano l`equilibrio della flora batterica intestinale, producendo acidi grassi a catena corta.
Apa
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