Ordinanza pazza sulle zanzare Multato chi non ha pesci rossi

Ordinanza pazza sulle zanzare Multato chi non ha pesci rossi

PRATO – Che l’estate sia un periodo di ordinanze quanto meno “originali” è un dato di fatto: si va dai divieti più assurdi (come quello di prendere il sole a torso nudo in città) alle sanzioni più curiose, come quelle che scatteranno a partire dall’8 luglio nel Comune di Vernio, nel Pratese. Qui il sindaco Paolo Cecconi ha lanciato un’autentica guerra alle zanzare tigre, le cui larve, come quelle degli altri insetti meno offensivi, prosperano in vasche, fontanelle, sottovasi e persino nei recipienti che contengono fiori finti, dove l’acqua piovana può accumularsi.Così ecco che d’ora in poi chi

possiede fontanelle o vasche d’acqua in giardino dovrà “corredarle” di pesci rossi, notoriamente avidi di larve d’insetto. E i recipienti di fiori finti dovranno essere resi “a prova d’acqua” con la più elementare delle soluzioni: verranno riempiti di sabbia.Ma non solo: si vigilerà in tutto il Comune affinché non vengano lasciati in balìa delle zanzare i ristagni d’acqua, anche i più banali, come i recipienti abbandonati sui balconi o i sottovasi non puliti periodicamente.Insomma, una lotta totale ed ecologica che però fa scattare molti dubbi, e non soltanto sull’efficacia della minaccia di sanzioni in caso di inadempienze.

p.batte

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