Roma, 6 lug. (Apcom) – Si riaccende lo scontro tra Governo ed enti locali in vista della discussione finale sulla manovra economica. Le regioni definiscono “inaccettabile” l’ipotesi che palazzo Chigi non accolga la richiesta avanzata da regioni e comuni la settimana scorsa. “Non potremmo che considerare gravissimo ed inaccettabile il diniego circa la richiesta del sistema delle autonomie territoriali di avere un incontro con il Presidente del Consiglio e con i ministri interessati dalla manovra”, affermano in una nota Sergio Chiamparino (Anci), Vasco Errani (Conferenza delle Regioni), Giuseppe Castiglione (Upi) e Enrico Borghi (Uncem).
“In questo modo – aggiungono – verrebbe meno il principio di leale collaborazione che è la base delle corrette relazioni istituzionali su cui si fonda la nostra Costituzione. E’ quindi necessario convocare in tempi rapidissimi una riunione di tutti i livelli istituzionali della Repubblica”.
Nel frattempo anche il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, ha confermato l’ipotesi che sul testo venga posta la questione di fiducia. Una notizia sulla quale si sono scatenate nelle ultime ore le critiche dell’opposizione.
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