BUSTO ARSIZIO Calma ragazzi, è il primo sì, oui, yes al made in Italy: già, ogni Paese dell’Unione europea ci ha messo il suo. Ma la battaglia continua e così oggi accade questo, spiega il portavoce dei Contadini del tessile Roberto Belloli: la legge Reguzzoni-Versace entra in vigore a partire da oggi come stabilito, chi sgarra però non viene punito. Quindi tutto inutile? Secondo Belloli qualcosa sta cambiando perché “la legge sulla tracciabilità a proposito dei pagamenti
c’è in Europa ad esempio e il concetto tracciabilità è stato per così dire sdoganato a livello europeo. Ora bisogna trasportarlo nel tessile”. Quindi si tratta solo di aspettare la conclusione della lotta. Con questa legge le aziende possono tornare a sperare, mentre stringono i denti.Il presidente di Confartigianato Varese Giorgio Merletti però accusa: di fatto questa legge non esiste, è come se fosse già morta. E ribadisce: l’Italia è stta trattata ancora come una nazione post-bellica dall’Unione europea.
m.lualdi
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