Roma, 1 ott. (Apcom) – Il processo Mills “è una barzelletta”. Lo sostiene il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in un video esclusivo pubblicato su Repubblica.it che lo ritrae la sera del suo compleanno, giorno in cui ha ottenuto la fiducia alla Camera, mentre si intrattiene con dei simpatizzanti a via del Plebiscito. “Voglio dirvi una cosa sui giudici affinché abbiate la consapevolezza di quello che succede”, afferma il premier.
“C’è un processo – spiega – il processo Mills che è tutta una barzelletta e che sta arrivando alla prescrizione. Ma il pm di Milano De Pasquale, che è quello che ha attaccato Craxi, che ha fatto morire Cagliari che si è ucciso, visto che il processo Mills sta arrivando alla prescrizione si è inventato la seguente storia: il reato di corruzione, che in teoria potrebbe anche perfezionarsi quando c’è l’accordo fra corruttore e corrotto, sicuramente c’è quando il corruttore dà i soldi al corrotto. De Pasquale invece si è inventato che il reato di corruzione c’è soltanto quando il corrotto comincia a spendere i soldi. Quindi se il corrotto è uno che risparmia, il reato non è stato consumato. Questa è una cosa che potrebbe attribuirsi alla follia e alla fantasia di un pm di parte come De Pasquale”.
“Ma la cosa drammatica, tragica – conclude Berlusconi – è che tre diversi collegi, il primo grado, il secondo e la Cassazione hanno asseverato questa tesi dimostrando quindi che c’è un accordo tra i giudici di sinistra che vuol sovvertire il risultato delle elezioni e attraverso quest’accordo, quest’interpretazione assurda della giustizia,
vogliono eliminare colui che è stato eletto dagli elettori”.
Luc
© riproduzione riservata










