Roma, 26 ago. (Apcom) – “Quello a cui stiamo assistendo in questi giorni è la contrapposizione tra due modelli: uno che si ostina a proteggere il passato e un altro che ha deciso di guardare avanti”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, al meeting di Cl a Rimini riferendosi alla vicenda di Melfi. “Serve un patto sociale, uno sforzo comune per condividere sacrifici e impegno e dare al Paese la possibilità di andare avanti” ha aggiunto Marchionne: “erigere barricate nel sistema alimenta la guerra in famiglia”.
“Non so quali siano i motivi di questo scontro – ha aggiunto – quello che so è che fino a quando non ci lasciamo alle spalle i vecchi schemi non ci sarà mai spazio per vedere nuovi orizzonti”.
Nello stabilimento Fiat di Melfi, ha aggiunto Marchionne, la Fiat “ha rispettato la legge e ha dato piena attuazione alla sentenza della magistratura” e ha aggiunto tra gli applausi che il Lingotto “non vuole farsi coinvolgere nel teatrino tv”.
rbr/vis
© riproduzione riservata










