Ramallah, 2 ott. (Apcom) – I dirigenti dell’Organizzazione per la liberazione della Palestina (Olp) e di al Fatah, riuniti oggi a Ramallah, in Cisgiordania, hanno come previsto annunciato che non intendono proseguire i colloqui di pace diretti con Israele fino a quando non saranno nuovamente congelate le costruzioni nelle colonie ebraiche nei territori palestinesi. “La nostra posizione non è cambiata, non negozieremo fino a quando continuerà la colonizzazione” ha detto all’Afp Nabil Abu Rudeina, il portavoce del presidente palestinese Abu Mazen, al termine di una riunione del Comitato esecutivo dell’Olp e degli alti dirigenti di al Fatah.
I dirigenti palestinesi non intendono neanche proseguire le consultazioni con lo staff del mediatore americano George Mitchell, e presenteranno le loro conclusioni ai membri della Lega araba in una riunione in programma l’8 ottobre in Libia.
La moratoria di dieci mesi sulle costruzioni negli insediamenti, concessa dal governo israeliano alla fine del 2009, è scaduta alla mezzanotte di domenica scorsa. I palestinesi hanno più volte minacciato di abbandonare i colloqui di pace, ripresi il 2 settembre, se la moratoria non sarà rinnovata. Israele non intende però estendere ufficialmente il congelamento, e gli Stati Uniti negli ultimi giorni stanno esercitando forti pressioni sulle parti affinchè raggiungano un’intensa di compromesso che impedisca la fine prematura del negoziato. (fonte Afp)
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