Roma, 27 ago. (Apcom) – E’ stato disposto per motivi di ordine pubblico e sicurezza l’immediato sgombero del campo Rom della Magliana, in via Morselli alla periferia di Roma, dove questa notte è avvenuto un incendio che ha colpito quattro baracche e provocato la morte di un bimbo di tre anni. Tuttavia quasi la totalità dei nomadi, affermano, non vuole abbandonare il campo e non accetta l’inserimento in altre strutture.
“Su indicazione del sindaco – ha detto l’assessore alla sicurezza Dario Ciardi – stiamo fornendo assistenza umanitaria alle persone, ora provvediamo alla demolizione delle baracche, allo sgombero totale e al reinserimento di queste persone in altre strutture”.
Nel campo “sono presenti – ha spiegato Ciardi – 59 famiglie oltre a 19 minori, pari a circa un centinaio di persone”.
I servizi sociali del V Dipartimento del Comune di Roma, assessorato alle Politiche sociali, sta fornendo l’assistenza umanitaria alle persone presenti nel campo. “Stiamo spiegando loro dove verranno portati – affermano dall’Assessorato – chiediamo se hanno necessità particolari o se stanno seguendo delle cure e delle terapie mediche e abbiamo garantito l’unità del gruppo familiare, ovvero le famiglie verranno inserite nella stessa casa”. Tuttavia “quasi la totalità dei nomadi”, affermano, non vuole abbandonare il campo e non accetta l’inserimento in altre strutture.
Ssa/Ral
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