Roma, 29 ago. (Apcom) – Per Ignazio La Russa “Una nuova maggioranza per approvare una legge elettorale anti-Berlusconi è uno scenario pericoloso, che non va sottovalutato”. Lo dichiara il coordinatore Pdl in un’intervista a La Repubblica, sottolineando la convinzione che, in merito alla legge elettorale, “la proposta di Bersani è del tutto strumentele. La sinistra sogna una legge che consenta a loro di vincere senza avere il consenso”.
Il ministro della Difesa non ci sta a passare per l’oltranzista della guerra contro Gianfranco Fini, anzi, rivendica il ruolo di “pompiere”, ma poi lascia aleggiare dubbi sulla vicenda della vendita della casa a Montecarlo al centro di tanti attacchi contro il presidente della Camera. All’epoca, dice, ero coordinatore di An, avrebbero dovuto chiedere il rinnovo del mandato per la vendita dell’appartamento: “adesso mi viene qualche sospetto su perchè non l’abbiano chiesto”.
La Russa respinge anche le accuse su ‘numeri sbagliati’ forniti a Berlusconi sui finiani. “Noi contammo 31 ex An e quelli sono stati”, dichiara,, “per fortuna la mia previsione l’ho messa per iscritto, ho le prove”.
Orm
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