BUSTO ARSIZIO La morte di Luca Somenzi dimostra ancora una volta, tristemente, quanto lavoro ci sia da fare sul fronte della sicurezza. Ieri l’associazione familiari vittime “Per una strada che non c’è” era sul Sempione, a Busto Arsizio, per un sit-in: obiettivo ottenere finalmente le rotatorie su questa strada pericolosa e sensibilizzare in generale sulla prevenzione agli incidenti. «Dispiace essere qui oggi proprio con questa brutta notizia, la morte di un altro giovane» era lo stato d’animo dei partecipanti. Ma nello
stesso tempo il dramma testimoniava che bisogna continuare a combattere.Intanto a proposito di rotonde, è sbocciata una curiosa campagna su facebook a Busto Arsizio. Nome del gruppo, «Quelli che vogliono le rotonde sul viale della Gloria». In effetti, si era parlato di rotatorie al posto dei semafori lungo il viale nella prima fase del piano urbano del traffico. Rotatorie poi cancellate, anche perché la Lega Nord non le voleva. E il Pdl ha accettato la volontà degli alleati, pur tra i mugugni.
m.lualdi
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