SAN GIUSTO CANAVESE Il dolce si serve sempre alla fine. E i tigrotti si stanno specializzando come pasticceri. Come sette giorni fa con il Lecco, la vittoria arriva nei minuti finali. Inaspettata, dopo aver rischiato che l’intero pranzo andasse di traverso: se non è successo, è per demerito di un Canavese che non ha saputo apprezzare il ben di dio che c’era sulla tavola.Ciò non toglie che i piemontesi avrebbero meritato il pari per la bella prima parte, con ottime trame di gioco che hanno scombussolato la Pro. C’è voluto quasi mezz’ora per poter prendere le misure ai blaugrana, nel frattempo calati di ritmo.Decisamente meglio la Pro nella ripresa. E’ lei che comanda il gioco facendo valere la qualità tecnica che il campo a dimensioni ridotte penalizzava a favore della fisicità dei piemontesi. E’ la maggior consapevolezza della propria forza a far cambiare il passo a Sarno e compagnia.La partita non ammette alcuna fase di studio con il Canavese che scatta con il turbo innestato. Vanno a tavoletta, i blaugrana di Ezio Rossi, e con Carretto sfiorano la segnatuta di testa su azione d’angolo. La sfera esce di un nulla alla sinistra di Anania.Clamoroso l’errore di Cristini al 9′ quando manda sulla traversa a porta spalancata un cross basso di
Camilli. Bastava appoggiare la palla: invece il centrocampista sbaglia l’impatto e manda il pallone sulla parte interna della traversa.Ancora Canavese al 16′, con Beretta che manda sul palo un diagonale dalla destra di Cristini; la sfera va in mezzo e Scutti batte sicuro, ma Polverini si immola con il corpo sulla linea di porta.La Pro si vede al 24′ con una combinazione Sarno-Ripa e con Pascarella che esce a valanga sul centravanti. Al 40′ carambola in area piemontese con Sarno che dribbla Pascarella, mette in mezzo, tocca Ripa e viene respinto da Carretto: ci prova Pacilli, ma esce di poco.Nella ripresa la Pro al 10′ spreca con Pacilli. Al 33′ su cross di Sarno, Riggio svirgola e per poco non rischia l’autorete. Al 44′ la Pro va in vantaggio con Benedetti che riprende una respinta di Pascarella su diagonale dalla destra di Justino. Il Canavese tenta una rabbiosa reazione; conquista qualche calcio d’angolo, ma non arrivano pericoli per Anania. In pieno recupero arriva il sollievo del raddoppio. Serafini va via sulla sinistra e viene messo a terra in area. Il direttore di gara indica il dischetto e Ripa batte sicuro spiazzando il portiere. E la Pro regala a tutti un bel sorriso dopo una settimana nella bufera. Non ancora finita.
e.romano
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