Musica, si apre domani il Printemps des Arts di Monte Carlo

Musica, si apre domani il Printemps des Arts di Monte Carlo


Roma, 30 mar. (Apcom)
– Il Printemps des Arts di Monte Carlo, tra le più originali manifestazioni di musica contemporanea, apre domani alle ore 20.30 a Cap d’Ail (Château des Terrasses) con pagine dedicate al Quartetto dal Settecento ad oggi, e in particolare ai Quartetti di Ludwig van Beethoven (n. 2 in sol maggiore op. 18) e di Franz Schubert (n. 15 in sol maggiore D887 op.161) che incorniciano il Quinto Quartetto di Marc Monnet, direttore artistico della kermesse monegasca. Ad interpretare il programma il Quartetto Parisii.

Il Festival Printemps des Arts 2009, presieduto dalla principessa Carolina di Hannover, in programma fino al 18 aprile, propone ritratti di compositori celebri e quest’anno è la volta di Franz Schubert dal 3 al 5 aprile; riscopre compositori poco frequentati come Reger, Hindemith, Dallapiccola, Schmitt, Koecklin, Albeniz; propone concerti dalle forme innovative con la ‘nuit du violoncelle’ l’11 aprile, dedicata alla letteratura per violoncello spaziando da Johann Sebastian Bach, di cui viene eseguita la produzione integrale delle suite, a Ligeti, Xenakis, Kagel, la ‘nuit rouge’ e la ‘nuit éclatée’ con i Neue Vocalsolisten Stuttgart il 17 aprile e il 18 aprile e le Percussions de Strasburg, sempre per la serata conclusiva del 18 aprile.

Pone inoltre l’attenzione su interpreti di prestigio internazionale quali il Quartetto Zehetmair il 13, 15 e 16 aprile, il violinista Tedi Papavrami l’8 e il 18 aprile, il baritono Matthias Goerne il 4 e il 5 aprile, il direttore Arturo Tamayo l’8 aprile.

‘Autoritratto nuit insolite’ è il titolo della giornata del 9 aprile dedicata alla musica del compositore e direttore artistico Marc Monnet, scandita da una prima esecuzione assoluta. Ad interpretane le musiche, oltre al già citato Quartetto Parisii, figurano il pianista François-Frédéric Guy, la voce di Daniel Gloger, l’Ensemble Court Circuit diretto da Pierre-André Valade.

La musica contemporanea ha uno spazio di primo piano con il ritratto dedicato a Gyorgy Kurtág il 3 ed il 5 aprile. La politica delle nuove produzioni – 31 prime assolute negli ultimi cinque anni – è ancora una volta confermata e sostenuta dal Festival che ospita tre prime mondiali commissionate al pisano Francesco Filidei (18 aprile), al veronese Marco Stroppa (12 aprile) e a Marc Monnet (9 aprile). Non mancano le grandi formazioni come l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo (3 e 10 aprile) e l’Orchestra Filarmonica di Nizza (8 aprile).

In chiusura, il 17 e 18 aprile, il Festival festeggia il proprio 25esimo compleanno con due giornate che culminano al Musée Océanographique con una prima mondiale di Filidei, affidata alle Percussions de Strasbourg, e Les souliers di Arno Fabre ‘composizione per un’orchestra di 30 paia di scarpe’.

L’apertura delle tre giornate inaugurali del 31 marzo, primo e 2 aprile, si snoda attraverso un itinerario ‘fuori le mura’ che tocca diverse località della Costa Azzurra, le città di Cap d’Ail, Beausoleil e Beaulieu.

Ema-Caw

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