Governo/ Altolà Napolitano a Pdl: Impeachment se tradisco Carta

Governo/ Altolà Napolitano a Pdl: Impeachment se tradisco Carta


Roma, 16 ago. (Apcom)
– Altolà del Quirinale alle “gratuite insinuazioni e indebite pressioni” del vicepresidente dei deputati del Pdl Maurizio Bianconi “al pari di altre interpretazioni arbitrarie delle posizioni del Presidente della Repubblica” sul ruolo di Giorgio Napolitano in vista di un’eventuale crisi di Governo e l’ipotesi del ritorno alle urne.

Con una nota ufficiale, il Colle afferma che Bianconi “si è abbandonato ad affermazioni avventate e gravi sostenendo che il Presidente Napolitano ‘sta tradendo la Costituzione’. Essendo questa materia regolata dalla stessa Carta (di cui l’onorevole Bianconi è di certo attento conoscitore) se egli fosse convinto delle sue ragioni avrebbe il dovere di assumere iniziative ai sensi dell’articolo 90 e relative norme di attuazione. Altrimenti le sue resteranno solo gratuite insinuazioni e indebite pressioni, al pari di altre interpretazioni arbitrarie delle posizioni del Presidente della Repubblica e di conseguenti processi alle intenzioni”.

Intervistato ieri dal ‘Giornale’, Maurizio Bianconi aveva affermato: “Giorgio Napolitano sta tradendo la Costituzione” e “smentisce se stesso, con un atto di incoerenza gravissima, dicendo no al voto anticipato e sì alla ricerca di un governo tecnico”. Il vicecapogruppo del Pdl a Montecitorio esprimeva con questi termini il malumore nei confronti dell’intervista all”Unità’ con la quale Napolitano Napolitano si era domandato: “Se si va verso un vuoto politico e verso un durissimo scontro elettorale quali possono essere le conseguenze per il paese?”.

Parole cadute nel mezzo di un acceso dibattito tra chi prospetta che la crisi tra il Pdl e ‘finiani’ si debba concludere con il ritorno alle urne e chi vuole scongiurare questa eventualità. “Qualsiasi ipotesi secondo cui chi ha vinto le elezioni fa l’opposizione e chi le ha perse fa il governo viola l’articolo uno della Costituzione”, ha detto ieri il ministro della Giustizia Angelino Alfano. Il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, gli ha fatto eco, affermando: “Non vi è alcun nervosismo nell’indicare come soluzione quella di ritornare alle urne nel caso in Parlamento la maggioranza uscita dal libero voto degli italiani non venisse confermata”. Più esplicito il direttore del ‘Giornale’ Vittorio Feltri, che ha intitolato l’editoriale di ieri ‘Lettera al presidente che preferisce i ribaltoni al popolo’. “Il capo dello Stato, se viene meno la maggioranza che ha vinto le elezioni, deve prendere atto che gli elettori devono decidere quale sia la nuova maggioranza di governo”, ha detto oggi il presidente dei senatori del Pdl Maurizio Gasparri. “Non può decidere una congiura di Palazzo”.

Il protagonista della vicenda, Maurizio Bianconi, reagisce a stretto giro di posta alla nota del Quirinale. “Una reazione sproporzionata che mi lascia stupefatto”, ha detto. “Non vorrei che si facesse ‘buuu’ per spaventare qualcuno, perché qua nessuno si spaventa”. L’impeachment? “Non sono così imbecille da chiedere una cosa del genere”.

Ska

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