Pakistan/ Unhcr: L’emergenza inondazioni continua da nord a sud

Pakistan/ Unhcr: L’emergenza inondazioni continua da nord a sud


Roma, 17 ago. (Apcom)
– L`emergenza in Pakistan continua a peggiorare man mano che i fiumi in piena proseguono la loro corsa verso il sud del Paese, inondando nuove aree e causando nuove ondate di movimenti forzati della popolazione. Lo afferma in un comunicato l`Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) sottolineando come le agenzie e le autorità non riescano ancora a dare una risposta adeguata alle necessità più urgenti.

Oggi l`Unhcr ha spedito a Quetta, nel Belucistan, una delle province più remote e povere del Pakistan, prima zona colpita dalle alluvioni, altre 32 tonnellate di teli di plastica, sapone e zanzariere. Ieri 64 tonnellate di tende, teli di plastica e altri aiuti sono stati inviati con quattro voli dal deposito dell`Unhcr di Peshawar. Gli aiuti stanno cercando di soddisfare le necessità del crescente numero di vittime delle alluvioni che si trovano in quella provincia e che attualmente sono accampate ai lati delle strade o hanno cercato riparo in scuole, stadi e altre strutture pubbliche.

Le stime più recenti parlano di circa 893mila case distrutte o gravemente danneggiate, questo significa che il problema degli alloggi resterà la priorità principale dell`attuale crisi per i mesi a venire.

L`Unhcr continua ad affrontare una difficile sfida a livello logistico, per far arrivare gli aiuti in tempo utile e gestire una crisi ancora lontana dall`essere risolta. In Balochistan la popolazione ha infatti ancora bisogno di ripari, cibo, acqua potabile e strutture igieniche/sanitarie. Le scorte dell`Unhcr stanno diminuendo rapidamente. C`è necessità di altri voli umanitari e di fondi per gestire la situazione che è ancora in piena crisi.

Red-Bla

© riproduzione riservata

Aggiungi La Provincia di Varese tra le fonti preferite su Google