Berlusconi: Subito la stretta su intercettazioni, Bossi e’ con me

Berlusconi: Subito la stretta su intercettazioni, Bossi e’ con me


Roma, 26 gen. (Apcom)
– Il problema delle intercettazioni
telefoniche riguarda “tutti i cittadini”, “non si tratta di
Berlusconi o di un altro perchè bisogna tutelare la privacy di
tutti”. Il premier Silvio Berlusconi in un’intervista al Giornale
affronta, sulla scorta del caso dell’archivio di Gioacchino
Genchi, il nodo della legge sulle intercettazioni. Con una
filosofia ben precisa: “O si fa una legge che taglia tutto
oppure, se esce una sola intercettazione che mi riguarda, io me
ne vado da questo paese”.

Berlusconi è ottimista sulla possibilità di giungere a una legge
più stringente sulle intercettazioni: “Penso sia possibile – dice
-. Abbiamo già preparato un ottimo testo, ma si può ancora
migliorare, si dovrebbe fare una legge in modo più restrittivo.
Si può fare di più”. La Lega Nord non si opporrà secondo il
Cavaliere alla nuova normativa. “Il caso Genchi convincerà anche
gli alleati sulla necessità di una stretta – spiega il premier –
. Per quanto riguarda la Lega Bossi mi ha già detto che seguirà
le nostre posizioni”. “A me – conclude Berlusconi – non importa
assolutamente niente di essere intercettato perchè non ho nulla
da temere”.

Vep

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