VARESE Dalla roccia calcarea possono nascere spettacolari grotte. O possono arrivare problemi di stabilità, come è successo al Sacro Monte di Varese.
Ma da oggi inizieranno i lavori per mettere in sicurezza la montagna e la strada, che dovranno rispettare il delicato equilibrio tra necessità di manutenzione, contenimento dei disagi per i duecento residenti del borgo di Santa Maria del Monte e il bilancio comunale, sempre risicato.
Il 28 dicembre una frana ha rischiato di bloccare l’unica strada che collega alla città le due cime di Varese, Sacro Monte e Campo dei Fiori. Solo le reti di sicurezza hanno impedito ai massi di ostruire la carreggiata. Ma la situazione andava risolta, ecco perché da oggi inizieranno i lavori per mettere in sicurezza non solo la parete da cui sono caduti i massi, poche centinaia di metri prima del bivio tra
via Campo dei Fiori e via del Ceppo, ma anche per ripalificare e risistemare il guard rail dei tornanti prima e dopo la parete interessata dalla frana. Qui sotto, infatti, la roccia calcarea sta causando un cedimento del corpo stradale, e Palazzo Estense vuole intervenire prima che sia troppo tardi. Tra i lavori necessari, anche la messa in sicurezza dell’acquedotto che fornisce acqua potabile alla costruzione che sovrasta la frana, fortunatamente non a rischio.
Prima dell’inizio dei lavori, ieri mattina, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Carlo Baroni ha effettuato un sopralluogo, insieme al collega alla Tutela Ambientale Stefano Clerici, all’ingegnere dell’assessorato lavori pubblici Marco Brolpito, al geologo Paolo Pozzi e al direttore della ditta che eseguirà i lavori, Giancarlo Civelli. Nel gruppo anche don Angelo Corno, parroco di Santa Maria del Monte, che si è dichiarato felice dei lavori di manutenzione in partenza, ma ha anche chiesto ai due assessori presenti di «ricordarsi del Sacro Monte, non lasciatelo isolato. Lassù ci vivono quasi duecento persone, abbiamo bisogno della strada».
La strada resterà chiusa per tre giorni, dalle 9 alle 17 di oggi, domani e sabato, tra il ponte della funicolare e l’incrocio con via del Ceppo. Da domenica fino a lunedì 6 febbraio, via Campo dei Fiori riaprirà, ma solo a senso unico alternato. Per i tre giorni di chiusura, la funicolare sarà gratis per i residenti. Ma, ricorda don Angelo, «la funicolare non può restare l’unico punto d’accesso per chi vive quassù: l’arrivo è alla base di una salita ripida, troppo dura per gli anziani».
La conformazione del Sacro Monte è eminentemente calcarea, questo rende difficile la manutenzione, che deve essere continua. Ma le risorse del Comune sono limitate: «L’intera operazione costerà 102 mila euro» ha detto Clerici.
Questi soldi, però, sono stati presi da un capitolo simile: la manutenzione della scarpata antistante piazzale Poliaghi, che dovrà lasciare la precedenza a via Campo dei Fiori. «Appena possibile, interverremo anche lì» dice Clerici. Ma per ora piazzale Poliaghi dovrà aspettare tempi migliori.
s.bartolini
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