La crisi cancella le ferie dei commercianti. Negozi aperti anche ad agosto per cercare di salvare la stagione. E saltano anche le chiusure a cavallo di Ferragosto.
Niente vacanze per i commercianti del centro, che nel mese di agosto terranno le saracinesche alzate. In realtà è raro che nel centro storico le attività chiudano del tutto, anche nel mese in cui tradizionalmente le città si svuotano.
Ma quest’anno il lavoro ad agosto ha un altro sapore. Non si tiene aperto per dare un servizio a quei pochi cittadini che non sono partiti per le ferie. Lo si fa per cercare di recuperare il fatturato mancato.
«Giugno 2013 è stato particolarmente penalizzante – spiegano le associazioni di categoria – anche perché non è stato possibile, come invece nel 2012, effettuare le promozioni pre-saldi».
La norma regionale che le consentiva era stata infatti approvata all’inizio di giugno 2012 e valeva un anno, ma nel 2013 non è stata rinnovata. Un po’ per richiesta degli stessi commercianti, «che avevano visto da parte di alcuni colleghi un abuso della norma – sottolineano – nel senso che al posto di applicare sconti del massimo 30% su una parte dell’assortimento, avevano dato il via a dei veri e propri saldi anticipati».
Un po’ per cercare di salvare la stagione prima di svendere la merce, «perché con il brutto tempo fino alla fine di giugno, è stato praticamente impossibile per molti vendere i capi o le calzature estive».
I commercianti temono anche per l’aumento dell’Iva, e le conseguenze che causerà al settore del commercio. «Con l’incremento dell’1% – aggiungono da Ascom e Confesercenti – lo Stato conta di recuperare quattro miliardi , ma l’introito che incasserà sarà molto inferiore. Non si tiene cioè in conto, che il provvedimento farà diminuire le vendite». Si teme un crollo dei consumi dal mese di settembre e la speranza dei commercianti è che la scelta di non andare in vacanza possa essere premiante. Che si possa raggiungere l’obiettivo di recuperare almeno in parte il fatturato perduto nei mesi passati, magari con l’aiuto di qualche turista in visita alla Città Giardino.
«Noi siamo sempre rimasti aperti ad agosto – spiegano i commercianti del centro storico – chiudendo solo i giorni a cavallo di Ferragosto. Quest’anno stiamo pensando di saltare anche quelli. È vero che agosto è il periodo che per tradizione viene utilizzato per le ferie, ma contiamo sul fatto che molti cittadini o persone residenti nelle vicinanze non andranno in nessuna località di villeggiatura per evitare di spendere in modo eccessivo».
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