VARESE – Si è chiuso davanti al Collegio di Varese il procedimento a carico di un cittadino egiziano, classe 1989, giudicato per tentata rapina. Il tribunale ha riconosciuto la diminuente del tentativo e le attenuanti generiche, stabilendo una condanna a un anno e quattro mesi di reclusione, oltre a 400 euro di multa.
I fatti contestati risalgono al 31 gennaio 2026. Secondo la ricostruzione emersa in aula, l’imputato avrebbe minacciato con un sasso un automobilista di nazionalità marocchina, chiedendo la consegna di 100 euro. Di fronte al rifiuto, avrebbe mantenuto un atteggiamento intimidatorio.
La vittima ha contattato le forze dell’ordine. All’arrivo degli agenti, l’uomo non avrebbe inizialmente interrotto la condotta. La polizia ha quindi preannunciato l’uso del taser in caso di mancata collaborazione. A quel punto il sasso sarebbe stato gettato a terra e il soggetto bloccato senza ulteriori conseguenze.
Al termine del dibattimento il collegio ha disposto la remissione in libertà dell’imputato. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni. L’uomo era assistito dall’avvocato Furio Artoni. Il procedimento si è svolto con rito immediato.













