VARESE (a.morl) È vero, non c’è la Tour Eiffel. E mancano perfino le guglie del duomo di Milano. Al posto della porta di Brandebourgo di Berlino c’è un centro commerciale. Ma alla fine cosa importa. Anche Varese può ambire ad organizzare un bel Capodanno in piazza. E ci prova per la seconda volta, grazie all’entusiasmo della Proloco. L’anno scorso in piazza Monte Grappa, questa volta in piazza Repubblica. La partecipazione non è stata quella di una metropoli, ma c’erano centinaia e centinaia di persone raccolte intorno alla pista del ghiaccio per l’iniziativa «Notte di Ghiaccio». E Giordano Colombo, responsabile della pista, stima che siano un migliaio quelle che sono passate da quelle parti dalle 18 alle 2 di notte, tra pattinatori e spettatori. Quando sono mancati pochi minuti alla mezzanotte, il presidente di ACTL, il Cavalier Bifulco, ha fatto un countdown al microfono. Arrivato a «meno uno», i fuochi d’artificio del Palace Hotel brillavano alti nel cielo. Sul palco vicino alla pista c’era anche Santa Claus – Gianfranco, già noto nei panni di Sant’Antonio e San Martino – che ballava con una bambola di pezza. Nella pista si sono alternati centinaia di pattinatori, adulti, anziani e bambini. Alcuni si sono fatti fotografare abbracciati, con i
pattini arancioni ai piedi e un bicchiere di spumante in mano.La Proloco, in totale, ha regalato una trentina tra panettoni e pandoro e 50 bottiglie di spumante. Era possibile acquistare anche lenticchie e cotechino.Tante le esplosioni di botti e petardi, ma nessuno fortunatamente si è fatto male. La polizia è intervenuta solo nella prima parte della serata, intorno alle 21.30, quando un ubriaco ha aperto l’acqua e ha messo la canna nella pista. Lo stesso atto vandalico causato da ignoti i il giorno di Natale, con la differenza che, questa volta, di gente in giro ce n’era parecchia e il teppista è stato fermato. L’uomo, mollata la canna dell’acqua, è entrato in pista senza pattini e facendo dei versi. Il 113, chiamato dai presenti, l’ha fatto allontanare. Ma, mentre la polizia era ancora nei pressi del palco, l’uomo pare sia tornato e sia nuovamente entrato in pista. A quel punto è stato portato via dalla polizia. Prima e dopo la mezzanotte il Cavalier Vincenzo Bifulco ha cantato con passione le canzoni d’amore di ieri. Non ha smesso neanche alle due di notte, quando gran parte delle persone era già rincasata. La sua voce ha continuato ad echeggiare nelle vie del centro, come un augurio sincero.
e.marletta
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