A Varese sarà batosta Tasi Siamo sul podio delle stangate

A Varese sarà batosta Tasi
Siamo sul podio delle stangate

Tasi, che botta: Varese rischia un’altra scoppola fiscale sugli immobili. «Dalla top ten dei virtuosi alla top ten dei tartassati» fa notare, rassegnato, il sindaco Attilio Fontana.

Le simulazioni del Corriere della Sera lasciano poco spazio alle speranze, per i contribuenti della Città Giardino.

Quando, presumibilmente a giugno, dovranno pagare la prima scadenza della nuova Imposta Unica Comunale (Iuc), faranno i conti con una stangata tra le più pesanti in Italia.

La combinazione tra Imu e Tasi sulle seconde case, come stabilito la scorsa settimana in uno dei primi atti del nuovo Governo Renzi, arriverà a toccare al massimo un’aliquota dell’11,4 per mille sul valore catastale (moltiplicato come già per l’Imu) degli immobili.

Il punto però, dolente per i varesini, è che quei Comuni dove l’aliquota è già al massimo attualmente previsto per l’Imu (il 10,6 per mille) potranno introdurre una Tasi non più alta dello 0,8 per mille, mentre in quei Comuni, come Varese, che hanno l’Imu all’8,3 per mille, la Tasi potrà arrivare fino al 3,1 per mille.

La vera fregatura sta nel fatto che i primi comuni, quelli che possono rastrellare poche risorse con la Tasi, verranno “ricompensati” con una maggior quota di trasferimenti statali.

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