Secondo oro per l’Italia alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026, ancora una volta sul ghiaccio. Dopo il successo di Francesca Lollobrigida nella pista lunga dello speed skating, il tricolore sale di nuovo sul gradino più alto del podio grazie allo short track, disciplina simbolo di un movimento cresciuto e consolidato negli anni.
Al Forum di Assago la staffetta mista azzurra ha conquistato il titolo olimpico al termine di una finale spettacolare. A firmare l’impresa Elisa Confortola, Arianna Fontana, Thomas Nadalini e Pietro Sighel, protagonisti di una gara condotta con grande lucidità tattica. L’Italia ha controllato la prima parte della corsa restando a contatto con la Cina, a lungo al comando, per poi piazzare l’attacco decisivo a sei giri dalla fine: il team cinese è andato in difficoltà e gli azzurri ne hanno approfittato, costruendo un margine sufficiente per resistere fino al traguardo.
Alle spalle dell’Italia si è piazzato il Canada, medaglia d’argento, mentre il bronzo è andato al Belgio, vera sorpresa della finale. La medaglia d’oro viene condivisa anche con Chiara Betti, impegnata nelle semifinali, e con Luca Spechenhauser, schierato nei quarti di finale, a conferma di una squadra profonda e competitiva in ogni turno.
È l’ennesima dimostrazione dell’eccellenza della scuola italiana di short track, e inevitabilmente la copertina è tutta per Arianna Fontana: con questo successo la campionessa valtellinese raggiunge quota 12 medaglie olimpiche, di cui tre d’oro, impreziosendo una carriera straordinaria. E per lo short track azzurro, queste Olimpiadi sono appena cominciate.













