A poche ore di distanza dalla scomparsa di Nanni Ricordi, un nuovo lutto colpisce il mondo della musica italiana. Si è spento nell’ospedale di Viareggio dove era stato ricoverato, Giancarlo Bigazzi, paroliere, autore di canzoni, discografico, scopritore di talenti e, non ultimo, anche ideatore di quel colossale scherzo che furono gli Squallor.Ma prima di dare vita, spinto da una passione goliardica irrefrenabile, alla band celebre per “Arrapaho” e “Tocca l’albicocca”, Bigazzi ha scritto i testi di successi rimasti nell’immaginario collettivo come “Lisa dagli occhi blu”, “Rose rosse” e “Montagne verdi”, per non
parlare del fortunato sodalizio con Umberto Tozzi che portò in testa alle classifiche di tutto il mondo brani del calibro di “Gloria” e “Ti amo” (ed è in versi come «Apri la porta a un guerriero di carta igienica e dammi il tuo vino leggero» che si può cogliere la connessione tra i testi seri e quelli per il suo gruppo di disimpegno). Ascolta qui uno dei brani più noti creato da Bigazzi, in un video da youtube, e leggi su La Provincia del 20 gennaio un ampio articolo sulla scomparsa del paroliere.
c.colmegna
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