Il gradone di piazza Repubblica è stato totalmente abbattuto. Adesso abbiamo una piazza nuova, in cui lo sguardo può spaziare da parte a parte senza incontrare ostacoli.
Avanti, dunque, alla seconda fase dei lavori. Alla fine della prossima settimana, i i tecnici procederanno nello stendere la pavimentazione di resina.
Stando alle indiscrezioni, non ne sarebbe stato ancora deciso il colore. C’è chi vorrebbe la pavimentazione in linea con il resto della piazza, quindi color mattone. E chi, invece, preferirebbe un rosa shocking o comunque un colore che costituisca un forte elemento di rottura con il contesto circostante. Non si esclude neppure l’ipotesi di renderla un «oggetto artistico» che possa ospitare qualche (modesta) opera d’arte urbana contemporanea. Nel frattempo non resta che rimanere al cronoprogramma che prevede, da qui a una decina di giorni, lavori di pulizia per rimuovere il ferro, il polistirolo e tutti i materiali contenuti nei gradoni. Poi si procederà nella costruzione di una soletta, che sarà quella su cui appoggerà la pavimentazione in resina. Bisognerà avere ancora un paio di settimane di pazienza, e poi piazza Repubblica sarà ufficialmente pronta per ospitare eventi natalizi. Intanto, per giovedì, alle 18.30, è stata convocata la commissione consiliare nella sala Giunta di via Sacco. La commissione segue la richiesta del consigliere di Sel che vuole avere chiarimenti sui lavori della messa in sicurezza del fabbricato dell’ex caserma, sulla riqualificazione del comparto di piazza Repubblica e informazioni riguardo lo stato dei lavori e la procedura in corso. È invece per martedì 27 ottobre, alle 21, nell’aula magna di via Ravasi, il prossimo appuntamento del ciclo “La città è pubblica. Incontri sulla collettività dei luoghi”. Protagonisti, questa volta, saranno gli architetti e , fondatori dello studio 5+1AA. I due architetti hanno realizzato il Centro visite e Antiquarium del Foro di Aquileia (Ud), il Campus Universitario di Savona, il padiglione Wyler Vetta a Basilea, le Direzioni del Ministero degli Interni a Roma, e molto altro.













