Addio, maestro. L’Italia piange Dario Fo

Attore e regista teatrale di grandissimo talento, nato a Sangiano, è stato un innovatore che ha lasciato il suo segno nella storia. Ha accompagnato l’amore per l’arte alla coscienza civile.

Dopo un paio di settimane di ricovero in un ospedale di Milano è morto Dario Fo. Aveva 90 anni, era nato nel Varesotto, a Sangiano, il 24 marzo 1926. È stato un formidabile attore, drammaturgo, regista, scrittore. E inoltre pittore e scenografo. Nel 1997 vinse il premio Nobel per la letteratura.Aveva sposato Franca Rame, originaria di Parabiago, per lungo tempo residente nel Varesotto e morta nel 2013 a 84 anni. Fo e la moglie hanno fatto a lungo coppia fissa sul palcoscenico. Entrambi sono stati protagonisti di impegno politico e sociale. A loro si pensò anni orsono di intitolare

il teatro di Varese, l’ipotesi poi cadde.«Con Dario Fo – ha dichiarato il presidente del Consiglio Matteo Renzi- l’Italia perde uno dei grandi protagonisti del teatro, della cultura, della vita civile del nostro Paese. La sua satira, la ricerca, il lavoro sulla scena, la sua poliedrica attività artistica restano l’eredità di un grande italiano nel mondo. Ai suoi familiari il cordoglio mio personale e del governo italiano». Ha aggiunto il ministro della Cultura Franceschini: «Ci ha lasciato il Grande Dario Fo. Negli occhi ho ancora la sua gioia mentre descriveva ogni suo oggetto all’apertura del Museo Fo di Verona».