Vasto (Ch), 20 set. (Apcom) – Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, si dice “disponibile ad appoggiare chi, anche nel governo, vuole ripensare la nostra presenza” in Afghanistan. Ma quel che più conta è che “da martedì, dopo i funerali dei nostri militari, si apra in Parlamento un grande dibattito sulla questione Afghanistan, perchè lì la situazione è diversa da come ce la raccontano: dicono che siamo in missione di pace, ma lì c’è una guerra civile, dove due fazioni combattono l’una contro l’altra”.
“Quel che mi stupisce – aggiunge Di Pietro chiudendo la festa del Partito a Vasto – è che Berlusconi e la Lega parlino di exit strategy, mentre il Pd e il centrosinistra insistano a dire che dobbiamo restare in Afghanistan: perchè ce li avete mandati, devono restare lì a morire?”.
Infine, per Di Pietro, “la situazione in quel paese è diversa da come è iniziata: anche alle ultime lezioni si è visto che quelli che siamo lì a proteggere infilavano paccate di schede elettorali nelle urne per truccare le elezioni. Allora, se la situazione è così diversa, perchè intestardirsi? Intestardirsi è inutile e controproducente”.
Gic
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