Roma, 3 gen. (TMNews) – Dopo la morte di Matteo Miotto, l’alpino ucciso in Afghanistan alla vigilia di Capodanno, bisogna essere “ancora più determinati nella lotta al terrorismo e proseguire la missione” nel paese asiatico. Lo ha detto il ministro degli Esteri Franco Frattini in un’intervista a Skytg24. “Quando ogni giorno registriamo minacce di attacchi, sappiamo che l’origine è proprio nella terra d’Afghanistan, dove nostri uomini valorosi stanno cercando di riportare una vera pacificazione”, ha spiegato il titolare della Farnesina.
Frattini, che ha ricordato che nella prossima estate inizierà il rimpatrio delle truppe combattenti dalle zone in cui ci sono “pericoli minori”, ha rivolto un “pensiero di gratitudine” a Miotto, “per quello che questo coraggioso soldato aveva fatto, contribuendo alla nostra sicurezza”. Per il ministro, all’immenso dolore della famiglia si deve unire la gratitudine di un intero paese”.
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