Al cimitero di Busto Arsizio colpiscono i ladri di rame

BUSTO ARSIZIO Dopo il rogo, furto di rame. Non c’è pace per il cimitero principale.

Nelle ultime ore ignoti hanno rimosso il rame, asportando canaline e pluviali, da almeno un paio di grosse cappelle private. I carabinieri della Compagnia di Busto Arsizio, che stanno indagando sulla vicenda, stanno cercando di chiarire le circostanze della vergognosa razzia. Non è chiaro il giorno in cui è avvenuto il furto: fatto sta che un paio di giorni fa, quando le famiglie proprietarie delle tombe si sono accorte dello sfregio, sono stati allertati anche gli investigatori.

I cacciatori di rame si sono dati da fare scassinando e rimuovendo una quantità consistente di canaline. A questo punto, senza che nessuno si fosse accordo di nulla, i ladri hanno racimolato il rame spogliando le tombe che avevano messo nel mirino. Dopo i fiori, insomma, il rame.

Non ci sarebbe alcun collegamento tra il furto di rame con tanto di danneggiamento delle cappelle private e la ruspa bruciata. Molto probabilmente, infatti, si tratta di due vicende distinte nelle quali hanno agito individui diversi. Vicende sulle quali i carabinieri stanno facendo luce per risalire in tempi brevi all’identità dei responsabili.

m.lualdi

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