Roma, 7 gen. (TMNews) – La maggior parte delle città dell’Algeria, teatro di violente sommosse nella giornata di ieri, ha trascorso una notte calma.
Molti temono però una ripresa dei disordini, lanciati dai giovani contro il caro vita, al termine delle preghiere. Ad Algeri, polizia e servizi della protezione civile hanno approfittato del ritorno alla calma nella notte per procedere allo sgombero delle strade bloccate dai rivoltosi con barricate e pneumatici bruciati. In alcuni quartieri di Algeri come Bab El Oued, Bordj El Kiffan, Bordj El Bahri, i proprietari dei negozi privati che hanno subito atti vandalici si davano da fare per ripulire il tutto. Le stazioni di rifornimento di Algeri sono state prese d’assalto con lunghe code davanti alle pompe, con gli automobilisti che temono nuovi disordini durante la giornata odierna. Sull’autostrada Est/Ovest, i posti di blocco della polizia sono stati ridotti, ma sono stati istituiti imponenti dispositivi di sicurezza vicino alle moschee ritenute sensibili, in particolare nei quartieri popolari di Bab El Oued, Belcourt, Kouba considerati roccaforti islamiste.
Sullo sfondo di una palpabile tensione, circolano voci – in particolare via Facebook e sms – di una ripresa degli scontri. D’altra parte, il ministro della Gioventù e dello Sport ha deciso di annullare le partite di calcio in programma per oggi.
Fco
© riproduzione riservata










