Allarme sicurezza sui bus di Varese e non solo. Ritornano le “ronde” degli Angeli

La reazione - Volontari in pattuglia il sabato pomeriggio: «Pronti a salire anche sui mezzi»

Per potenziare la sicurezza, a Varese entrano in azione gli Angeli Urbani. Ogni sabato gireranno la città per controllare quel che succede e, in caso di necessità, chiameranno le forze dell’ordine. A fronte di tutti i problemi di sicurezza che si stanno verificando sui bus, un gruppo di Angeli Urbani sarebbe anche disponibile a salire sulle linee più critiche (la E, la C e la H) per portare anche lì la divisa, che costituisce un deterrente contro il bullismo, i vandalismi e la violenza in generale. «Fino a due anni fa già ci occupavamo di un servizio del genere sui bus, poi si è interrotto – racconta, direttrice degli Angeli Urbani – Potremmo mettere in campo fino a dieci persone al sabato pomeriggio. Ma non è una cosa che dipende solo da noi, ma anche da Autolinee Varesine e dal Comune di Varese. Noi iniziamo a dare la disponibilità». Stesso parere quello di , presidente di Autolinee Varesine: «Per noi va bene. Ma questa decisione va presa insieme al

Comune, non è una cosa che possiamo fare da soli».Presto, dunque, potrebbe essere organizzato in Comune un incontro per parlare della proposta di allargare la presenza degli Angeli Urbani anche agli autobus. Operativamente, a ogni volontario verrebbe fornito un tesserino con il proprio nominativo, documento che consente di salire sui mezzi senza convalidare il biglietto. Sui pullman gli Angeli Urbani si troverebbero a gestire situazioni diventate ordinarie come violenze verbali, atti di bullismo da parte di ragazzini, presenza di persone ubriache, episodi di intolleranza (come quello di domenica scorsa, quando un signore di 78 anni ha minacciato con il coltello una giovane marocchina di 17 anni, colpevole di aver aperto un finestrino appena chiuso). In attesa della decisione di presidiare anche gli autobus, il sabato pomeriggio ci saranno per le vie di Varese Angeli Urbani appiedati. «Andranno in giro, controlleranno quello che accade. Saranno una presenza importante. Controlleranno quello che accade e, nel caso di atti di bullismo o simili, si metteranno subito in comunicazione con il 112» spiega Cesca.

Il percorso partirà nella zona delle stazioni, dallo chalet Martinelli, e si snoderà tra piazza XX Settembre e corso Matteotti. Osservati speciali saranno i negozi, in modo che gli Angeli possano prevenire i furti. Saranno tenute d’occhio anche le fermate degli autobus, dove sostano per diverse ore persone moleste. In piazza XX Settembre, per esempio, capita di trovare ubriachi e persone che approfittano del portico per bivaccare.
Parallelamente, controllori e autisti dei bus verranno invitati a scaricare sul proprio telefonino la app del 112 «Where Are U?» che localizza la chiamata di soccorso, facilitando l’arrivo delle forze dell’ordine. Il sistema consente anche di inviare chiamate mute, cosa particolarmente utile per chi vuole segnalare un problema senza farsi notare e mettendosi a sua volta in una potenziale situazione di pericolo. Sui nuovi autobus, inoltre, potrebbero essere installate le telecamere.