Non rispettano le “prescrizioni” Asl: sequestrati i gazebo per la vendita di cibo e bevande al Franco Ossola. Multata la Stadium Club Varese: birra e salamelle torneranno a Masnago soltanto dopo che le sanzioni saranno saldate e che le postazioni per la vendita degli alimenti saranno messe a norma.
Il blitz degli agenti della polizia locale è scattato ieri pomeriggio. Un blitz seguito a un’ispezione Asl avvenuta settimana scorsa. Per la prima volta quest’anno il Franco Ossola apre le porte a tutti i varesini con tornei, iniziative benefiche come fuck the cancer, momenti di incontro e di festa. Feste durante le quali, come accade in ogni dove, vengono ovviamente serviti panini, bibite e altri piatti da consumare sul posto. La società Stadium Club Varese ha regolarmente chiesto i permessi per tutto questo. L’Asl ha fatto un controllo, uno di quelli a campione che vengono eseguiti con regolarità sia nei locali che nelle manifestazioni all’aperto. I funzionari hanno trovato diverse irregolarità, tutte verbalizzate, sul fronte cibo e bevande.
Non sono insomma state osservate le prescrizioni di legge, si parla di carenze sotto il profilo igienico sanitario, ad esempio. Anche se, va precisato, cibo e bevande servite ai partecipanti all’iniziativa erano di ottima qualità. L’Asl in seguito alle carenze riscontrate ha diffidato gli organizzatori degli eventi dal somministrare cibo e bevande. Non prima di aver messo tutto in regola. Come da normativa la diffida è stata trasferita ai competenti uffici comunali.
E la polizia locale è uscita per un primo controllo giovedì scorso. Scoprendo che, in barba alla diffida Asl, nonostante le postazioni non fossero state messe in regola, al Franco Ossola si stavano somministrando panini e bibite. I presenti hanno rassicurato gli agenti: stavano provvedendo a mettere tutto in regola.
La sera successiva stesso copione: controllo della polizia locale, nessuna prescrizione Asl rispettata e salamelle e birra a go go. Altra rassicurazione che tutto sarebbe stato messo in regola. Ma nulla è stato fatto. Ieri pomeriggio, intorno alle 15,dunque, visto che la diffida Asl non era stata rispettata, gli agenti del comando di polizia locale hanno raggiunto il Franco Ossola sequestrando i tre gazebo della cucina.
Il presidente del Varese Calcio Gabriele Ciavarrella è stato nominato custode giudiziario delle attrezzature sequestrate. In tutto, Staduim Club Varese dovrà versare una sanzione di quasi mille euro: oltre 300 euro per ogni serata durante la quale sono stati serviti cibi e bevande dopo l’ispezione Asl senza osservarne le prescrizioni. In tutto tre serate.
Gli eventi in programma potranno continuare ma non potranno più essere serviti cibi e bevande sino a quando tutto non sarà in regola. Gli organizzatori dovranno quindi mettere tutto a norma secondo le indicazioni dell’Asl, quindi i funzionari Asl usciranno per un controllo certificando che ogni prescrizione sia stata rispettata e solo allora daranno il permesso di tornare a proporre ai partecipanti cibo e bevande. Sino a quando tutto questo non avverrà i gazebo resteranno sigillati e chi parteciperà agli eventi non potrà avere né cibo né bevande.n













