VARESE Niente fondi per l’alluvione che a metà luglio ha colpito molti varesini. La notizia arriva direttamente dalla Regione: dopo l’interrogazione del Pd, l’assessore regionale Stefano Maullu risponde infatti che lo Stato non ha previsto finora neanche un euro. «Il dipartimento della protezione civile ha indicato l’attuale impossibilità di corrispondere alle esigenze segnalate dalla Regione – scrive Maullu – data la mancanza di copertura finanziaria segnalata dal ministero dell’Economia. Regione Lombardia continuerà comunque a monitorare la situazione e a cercare di ottenere i giusti finanziamenti. Già a settembre avevamo rifiutato di sottoscrivere la bozza che il Consiglio dei Ministri ci aveva inviato e dove non era stata prevista alcuna copertura».La nota con la comunicazione da parte della protezione civile a cui fa riferimento Maullu risale ai primi giorni di gennaio e solleva le critiche del Pd: «Non è accettabile che a sette mesi dall’alluvione – attacca il consigliere regionale, Stefano Tosi – la Regione dica che non c’è un soldo per risarcire i danni che si sono verificati nella provincia di Varese. L’assessore ha ammesso che il Governo non ha previsto risorse a favore del nostro territorio e questo non è accettabile da noi e nemmeno dai cittadini». Tosi annuncia che il Pd si
metterà subito in campo ogni azione istituzionale possibile per ottenere quello che era stato promesso ai comuni, alle imprese e a tante singole famiglie della provincia di Varese. «Stiamo parlando di danni il cui ammontare complessivo è di oltre 43 milioni di euro – aggiunge – il governo ha il dovere di fare la sua parte rispettando gli impegni assunti e la Regione non se la può cavare dicendo che le casse sono vuote. Ci aspettiamo impegno e sollecitudine, bisogna fare pressione a livello politico per recuperare una situazione che oggi sembra compromessa». La Regione da parte sua ha infatti detto di avere coperto le prime spese per la situazione di emergenza e questo è stato effettivamente fatto. Ma in mancanza dei contributi, il Pd chiede che la giunta regionale inizi a coprire una parte dei fondi richiesti. Durissima la replica del sindaco Attilio Fontana, che sin dall’inizio si è speso in prima persona per ottenere le risorse necessarie: «Sia Tosi che Maullu farebbero meglio a pensare al loro lavoro e a non occuparsi di cose di cui capiscono poco. Tutte queste interferenze su una partita delicata che stiamo giocando a Roma rischiano di compromettere il lavoro che abbiamo finora svolto». Marco Tavazzi
s.bartolini
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