Altissima tensione al confine “Italiani pedinati nelle banche”

Altissima tensione al confine “Italiani pedinati nelle banche”

COMO Altissima tensione sul confine, tra Italia e svizzera. Il deputato della Lega dei Ticinesi Massimiliano Robbiani ha presentato l’altroieri a Bellinzona una interrogazione al consiglio di Stato inerente un episodio avvenuto mercoledì scorso a Chiasso, esaustivo del clima che in questi giorni di crisi economica si respira sul confine. Secondo Robbiani, due funzionari di dogana italiani (un uomo e una donna, lui per giunta definito «alto funzionario») sarebbero stati sorpresi dalla polizia cantonale mentre indagavano, «fuori dai canali ufficiali», su alcuni conti correnti di un cittadino ticinese, all’interno degli uffici di una banca di Chiasso.Secondo il parlamentare,

i due funzionari pretendevano di avere informazioni su una tessera bancomat trovata in possesso di una cittadina italiana fermata poco prima in dogana per un controllo di routine, tessera a quanto pare riconducibile al correntista ticinese. Risulta che l’impiegata allo sportello, messa in difficoltà dalle domande dei suoi interlocutori, abbia chiesto prima l’intervento della sicurezza interna, quindi quello dei poliziotti. Gli agenti hanno identificato e allontanato i funzionari italiani, contestando loro di non essere transitati per i canali ufficiali né per il centro di coordinamento delle forze di polizia di confine, pure attivo, da diversi anni, proprio a Chiasso.

s.bartolini

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