Roma, 25 lug. (TMNews) – Gli agenti di Amy Winehouse sono stati duramente criticati ieri dal copresidente della Island Records, Darcus Beese, per avere imposto alla cantante il tour del mese scorso, poi annullato dopo la prima tappa di Belgrado. “Era completamente impreparata per il tour”, ha detto Beese, spiegando che gli agenti hanno avuto un comportamento da “pazzi”.
Un responsabile della casa discografica, contattato dal Times, ha spiegato: “Darcus ha detto che il tour era una pazzia ed ha confermato di avere avuto discussioni con il management della cantante per le loro dimissioni. Darcus ha detto che il suo problema era la cocaina”.
La società di management che gestiva Winehouse, la Metropolis, ha provato a difendersi: “Amy voleva davvero fare i suoi show. Era stata una sua decisione”.
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