“Quando il gatto non c’è, i topi ballano”. Questo vecchio detto non è mai stato così vero come nell’ultimo Ferragosto.
Il “gatto”, in questo caso, é il proprietario di un bar in via Donizzetti, il “Mojo”. E i topi non sono i ratti-frontalieri, ma quelli d’appartamento che hanno fatto visita al malcapitato proprio nelle due giornate di chiusura del locale.
La dinamica é simile a quelle già segnalate nei giorni scorsi dalle forze dell’ordine: approfittando della chiusura del locale, i ladri hanno agito nella notte indisturbati entrando da una finestrella posta sopra l’insegna del bar, in cerca di contanti.
Probabilmente il colpo è avvenuto contestualmente a un altro messo a punto in un ristorante-pizzeria in via Como, poco distante dal “Mojo”.
Ma, se nel ristorante-pizzeria, i Lupin di turno sono riusciti a rubare 400 euro dalla cassa, nel bar di il bottino non é stato così ghiotto: per loro solo 40 euro, lasciati come fondo cassa.
Il titolare del locale – la nuova gestione si è insediata otto mesi fa – ha scoperto la spiacevole visita solo ieri mattina alla riapertura del bar, chiuso per un paio di giorni.
«Ho trovato un gran caos, la finestrella aperta, la cassa rotta e solo questi 40 euro mancanti».
Così è scattata la denuncia alla Questura di Varese che da un paio di giorni è alle prese con diverse razzie fatte dai ladri durante il lungo weekend di Ferragosto. In via Ninfonato i ladri probabilmente stavano tenendo d’occhio la zona da qualche tempo perché il colpo è stato messo a segno subito dopo la partenza dei padroni di casa per le meritate ferie. I balordi hanno preso di mira una villetta, abitazione singola piuttosto isolata dal resto dei complessi residenziali, e hanno fatto sparire circa tremila euro di gioielli.
É stata poi la volta di via Como, mentre lo scorso martedì è stato preso di mira un bar in via Lazio: altri 400 euro in contanti rubati, insieme a un navigatore satellitare e a un tablet.
Lunedì della scorsa settimana, in via Carnia, il padrone di una villetta rincasando ha messo in fuga i ladri. Insomma, una settimana di blitz da parte dei topi di appartamento che, puntualmente, approfittano della chiusura degli esercizi commerciali in occasione della settimana di Ferragosto e della migrazioni verso località di villeggiatura da parte dei varesini.
La speranza é che le videocamere di sorveglianza, poste sul lato opposto del bar “Mojo”, abbiano ripreso il volto dei malviventi introdottisi nel locale.
«Non é tanto ciò che hanno rubato – spiega Bertoli – Si tratta di 40 euro. Il fastidio é tutta la trafila che ho dovuto attivare per sporgere denuncia e risistemare il locale per la riapertura di questa sera (ieri, ndr) e che possano pensare di riprovarci».
«A questi tizi dico che tanto non troveranno mai più di quaranta euro come fondo cassa: quando chiudo alla sera non lascio mai importanti somme di contanti nel locale. Risparmiatevi il rischio e la fatica».
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