Roma, 22 lug. (TMNews) – Autosospensione dal Consiglio regionale della Lombardia per segnare una differenza rispetto a chi, indagato, non si dimette. Lo dice Filippo Penati a Repubblica.
“In tanti mi dicevano ‘non devi farlo” ma “c’è uno stile che va salvaguardato, sempre” perché “bisogna marcare una differenza. Era ed è importante che alla gente, ai nostri elettori, arrivi il messaggio che noi non siamo uguali agli altri. Se uno ti vota deve sapere che tu sei una cosa e non un’altra”. Penati si dice tranquillo”, “non ho niente da temere”.
Mdr
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