Arriva il supermercato. E per i nonni di Valle Olona tornano frutta e carne

L’edificio è stato fino alla scorsa estate un Tigros, chiuso per ragioni ufficialmente non precisate. I dipendenti sono stati tutti ricollocati in altri punti vendita della rete di distribuzione.

– Le voci si rincorrono da settimane, ma ora a confermare tutto è la proprietà dello stabile: «Entro l’inizio del nuovo anno Valle Olona avrà un nuovo supermercato». Stesso posto e stesso colore dominate, il giallo, su una struttura le cui mura saranno interamente ristrutturate nelle prossime settimane.
Ancora pochi mesi di disagi e poi il quartiere avrà di nuovo il suo supermercato. Lo si intuisce dai lavori di ristrutturazione iniziati in via Dalmazia in quella che è stata per oltre 20 anni la sede del Tigros di Valle Olona. Un capannone molto ampio, quello che fu della storica carrozzeria Mentasti, la cui famiglia è ancora proprietaria dell’immobile.

Quest’estate Tigros ha chiuso il suo negozio per motivi ufficialmente non chiariti né dal gestore né dalla proprietà dell’immobile. Quel che si intuisce è che tra i due ultimamente erano nate delle tensioni. Tutti ricollocati all’interno degli altri punti vendita della famiglia Orrigoni i dipendenti che da anni lavoravano nel quartiere, arrivando a conoscerne morte e miracoli. Era così per il fruttivendolo e per il macellaio, divenuto un vero e proprio punto di riferimento per le chiacchiere del sabato mattina. Insomma il supermercato non offriva solo un importante servizio di vicinato per quanto riguarda il rifornimento di generi alimentari e per la casa.

Era divenuto nel tempo un vero e proprio punto di aggregazione, una piazza, dove i residenti si ritrovavano anche per scambiarsi idee, notizie ed opinioni. Con la sua chiusura il quartiere ha perso molto sia in termini di socialità che di servizi. E a patire i disagi maggiori, come sempre, sono stati gli anziani, costretti a farsi aiutare da amici e parenti o ad affrontare viaggi in pullman per poter fare la spesa di tutti i giorni. Chiuso il supermercato, infatti, in Valle Olona gli unici generi alimentari facilmente reperibili sono frutta e verdura da Claudio, e

il pane nel negozio di fronte, ai piedi della salita di via Brennero. L’ingegnere, che gestisce i capannoni di via Dalmazia per conto della famiglia Mentasti, preferisce non fare i nomi, ma nel quartiere il nome di EuroSpin ormai è sulla bocca di tutti, e non può smentirlo: «Posso solo dire che si tratta di un discount di grande qualità», afferma confidando di aver girato altri punti vendita del gruppo prima di poter fare questa affermazione. «Sicuramente manterranno i servizi di vicinato fondamentali e quindi ci saranno panettiere e macellaio all’interno del punto vendita», aggiunge.

All’esterno invece sono già iniziati i lavori di ristrutturazione. Alcuni operati dalla proprietà (come il tetto e la recinzione dell’area di sosta con oltre 50 posti auto) e altri a carico del nuovo supermercato.
«So che hanno già chiesto tutti i permessi in Comune per spostare l’ingresso sul lato corto dello stabile (di fronte al benzinaio, ndr) – spiega l’ingegnere – In generale tutto l’aspetto esteriore del supermercato sarà trasformato, riqualificato. Sarà un piacere tornare qui a fare la spesa» assicura.