Arrivano i bambini di Chernobyl: per un mese a Busto, faranno anche i casting per l’Icma e una settimana in colonia all’Aprica.
Sono una sessantina in tutto (40 risiederanno presso famiglie di Busto) i ragazzini arrivati dall’Ucraina per passare cinque settimane lontano dall’aria contaminata della zona del disastro nucleare del 1985: li hanno accolti oggi pomeriggio al museo del Tessile le famiglie che li ospiteranno nelle loro case, come fossero dei “figli aggiuntivi”. Una tradizione che si ripete anche quest’anno grazie all’impegno dell’associazione bustese Aubam guidata da Antonio Tosi, che insieme alle parrocchie e ad altre associazioni amiche ha messo in piedi un programma ricco di iniziative per allietare la permanenza dei bambini e delle famiglie, per le quali vengono organizzati anche corsi di lingua russa per prepararsi all’arrivo dei bambini.
Si comincia già da domani, con il ritrovo al mattino alla parrocchia di Santa Croce e la giornata organizzata al Maneggio Ciapparella. Tra gli appuntamenti clou, l’incontro di lunedì 17 giugno alle 15 all’istituto cinematografico Antonioni di villa Calcaterra per un possibile casting e la settimana di vacanza in montagna organizzata dall’assessorato ai servizi sociali del Comune di Busto Arsizio alla colonia dell’Aprica, dal 30 giugno al 6 luglio. E ancora gite,
pomeriggi in piscina e serate in pizzeria, oltre alla partecipazione alla gara podistica “Aranciolina” il 15 giugno al Gerbone e alla manifestazione “Radici nel Fiume” all’Anffas di Maddalena a Somma Lombardo. Tutti i giovedì sera i ragazzi di Chernobyl si ritroveranno in centro città per partecipare alle iniziative dei giovedì dello shopping di Bustoestate. Insomma, cinque settimane per stare bene e per conoscere l’Italia, fino alla partenza fissata per martedì 16 luglio.
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