Roma, 16 set. (TMNews) – Un vasto incendio in un sito industriale chimico nella periferia nord di Canberra, la capitale australiana, ha costretto allo sgombero centinaia di abitanti e alla chiusura le scuole del quartiere. Per il momento non ci sono notizie di vittime.
Gli abitanti della zona sono stati risvegliati questa notte da una serie di esplosioni, con palle di fuoco scagliate a centinaia di metri nel cielo, secondo le testimonianze raccolte dai giornalisti. “Mi sono risvegliata perché la mia casa tremava”, ha raccontato Lucy Brown al Canberra Times. “All’inizio ho pensato che fosse un terremoto, poi ho creduto che fossimo sotto un bombardamento”.
Centinaia di persone residenti nei pressi del sito industriale sono state sgomberate, gli abitanti che vivono in un raggio di 10 chilometri sono stati invitati a restare in casa con le finestre chiuse. E’ stata interrotta la circolazione e le scuole sono state chiuse.
L’incendio ha provocato delle nubi nere che possono contenere fosgene, un gas tossico suscettibile di provocare irritazioni della pelle, degli occhi e nausee, ha riferito il servizio di soccorso, anche se dai primi esami la “qualità dell’area sembra buona”.
Sono in corso le indagini della polizia per capire se l’incendio sia di origine dolosa.
(Fonte Afp)
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