Barasso, pendolari in rivoltaDa giugno arriva il parcometro

BARASSO Dal 1° giugno il parcheggio della stazione di Barasso sarà a pagamento. Si accende la protesta di pendolari e studenti contro la decisione della giunta comunale. «Aumentano i biglietti del treno, mancava soltanto di dover pagare anche il parcheggio» spiega un lavoratore che tutte le mattine lascia la propria auto a Barasso per recarsi al lavoro a Milano. «Già è un sacrificio pagarsi gli studi, ora toccherà sborsare anche per la sosta» protesta invece una studentessa.


Il parcheggio della stazione contiene una settantina di posti e durante il giorno è praticamente impossibile trovare uno spazio libero. La maggioranza dei posti è occupata dalle auto dei pendolari, che presto dovranno fare i conti con i parcometri. L’intenzione del sindaco Antonio Braida è quella di raddoppiare la capienza con la costruzione di un nuovo parcheggio. «Quella di far pagare una tariffa – spiega il primo cittadino – non è la soluzione definitiva; spero che le Ferrovie Nord, la Regione e i comuni limitrofi i cui cittadini utilizzano la stazione, si rendano conto della situazione e ci diano una mano; quella di Barasso è una stazione importante e non secondaria come qualcuno sostiene». Oltre al progetto del raddoppio dei posti auto valutabile attorno ai 250 mila euro un’altra esigenza urgente è quella della manutenzione del parcheggio. «Parliamo di aree a verde, di illuminazione, di rimozione della neve oltre che della riparazione dei muri rotti – spiega il sindaco – altrimenti il rischio è di andare verso il degrado di tutta l’area». Il Comune di Barasso non ha soldi sufficienti per fare da solo ed è alla ricerca di alleati, visto che il parcheggio della stazione è utilizzato anche da cittadini di altri comuni. «Spiace davvero che a pagare siano pendolari e studenti – afferma Braida – ma abbiamo cercato di andare incontro alle loro esigenze predisponendo tariffe speciali agevolate anche per i barassesi».
La sosta a pagamento sarà applicata dalle 8 alle 20 escluso il sabato e i festivi. La tariffa giornaliera per i residenti con abbonamento sarà di 20 centesimi, quella per non residenti con abbonamento di 2 euro, la tariffa normale giornaliera di 5 euro, quella oraria di 1 euro. «I prezzi sono in linea con quelli dei parcheggi a pagamento; la gente deve rendersi conto che i comuni non hanno più soldi per i tagli selvaggi dei governi» conclude il sindaco.

b.melazzini

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