Basket, il derby è della Cimberio Milano affondata da Kuba e Rok

Ecco le pagelle di Varese-Milano, derby vinto 74-64 dalla Cimberio. Sul giornale di lunedì 23 gennaio cronaca, commenti e interviste sulla partitissima.

STIPCEVIC 8
A volte basta una fiammata. A volte cinque minuti di fuoco hanno il potere di cancellare una partita insufficiente e riconsegnare a Varese il Rok devastante al quale era abituata. Otto punti in fila, poi un assist, poi una palla recuperata e altri due punti. È il break decisivo.

RANNIKKO 7 Spremuto come un limone, perché questa squadra non può fare a meno di lui. Segna sette punti, ma gli ultimi cinque pesano come macigni. Quando lui è in campo tutti quanti, pure il custode del palazzetto, si sentono più tranquilli.

TALTS 6,5 Rimbalzi importanti e uno schiaccione arrivato quando la squadra non riusciva più a segnare: bene così.

DIAWARA 7,5 Spina costante per la difesa milanese. Rimbalzista leone. Anche lui decisivo, specie negli ultimi minuti quando Scariolo prova l’azzardo di farlo marcare dal piccolo Cook. Azzardo pagato caro.

GARRI 7 Partenza da applausi, mattone importante nella vittoria varesina. Passi avanti, da gigante, dopo un mese passato a fare troppa fatica. Dai, Luca.

KANGUR 6 Tanti, troppi falli: ovvio che giocando a spizzichi e bocconi non riesca a incidere sulla partita. Nel finale trova una stoppata tanto bella quanto importante, e per una volta può bastare così.

GANETO 6,5 Uno sprazzo importante, fatto di canestri e di rabbia scaricata. È il primo passo verso il ritorno al giocatore che era, e noi ne siamo solo felici: felici per Varese, ovviamente.

FAJARDO 6,5 La condizione non lo assiste. Però è comunque capace di fare a botte con Rocca e di stravincere ai punti. Contro la zona muove benissimo la palla, segna e fa segnare.

WEEDEN 5 Ancora un po’ spaesato, ma ci sta. Un allenamento nelle gambe, due giorni per capire dove diavolo è finito, tutto un girone di ritorno per dimostrare quello che sa fare. Di certo, ha la faccia tosta.

Francesco Caielli

s.affolti

© riproduzione riservata