Basket, le pagelle della Cimberio Hurtt show, i play belli e stoici

DEMARTINI 6 Se in difesa fa tutto quello che gli viene chiesto (dare fiato a Stipcevic, consentire a Rannikko di stare seduto per tutto il primo tempo, difendere), in attacco è totalmente nullo. Si prende un tiro da tre punti, e tutto il palazzetto gli sta ancora urlando: nooo.

HURTT 8 Ma noi l’avevamo detto. Dopo una settimana di allenamenti “con una faccia diversa” (effetto Thomas?), ecco l’Hurtt che si attendeva da tempo. Ieri mattina aveva più di un piede su un aereo con destinazione Kansas City, ieri sera quell’aereo è stato fatto partire senza di lui. Coraggioso, capace di attaccare il ferro e di prendersi i tiri giusti. Certo che in difesa…

RANNIKKO 7,5 Oh capitano, mio capitano. Su una gamba sola (uno normale non avrebbe giocato), entra in campo per far rifiatare Stipcevic ma in realtà spacca la partita con un parziale tutto di marca finlandese. Chissà cosa riuscirà a fare il giorno in cui risolverà i suoi problemi fisici. Sperando che li risolva, perché uno così è fondamentale.

STIPCEVIC 7,5 Gioca con una costola incrinata che gli fa male come un coltello piantato nel costato. Canta e porta la croce per tutta la partita, è il migliore della squadra per valutazione e serve pure la solita dose di assist ai compagni. Sparacchia un po’, si prende un paio di tiri che non c’entrano nulla, ma segna i canestri della vittoria e cattura pure l’ultimo rimbalzo decisivo.

TALTS 6 Onestissima prova da centro di riserva. Esce dalla panchina e cattura cinque rimbalzi importanti che condisce con un canestro prezioso. Difende e mena. Certo: Janar non può essere il “cinque” titolare di questa squadra, e questo lo hanno capito anche i sassi.

DIAWARA 6 Per tutto il terzo periodo è marcato da Allegretti, e la gente pensa: ora se lo mangia. E invece l’ex biancorosso riesce ad annullare i chili e lo strapotere fisico di Diawara, che in tutta risposta si incaponisce nel cercare soluzioni personali che finiscono regolarmente sul ferro. Nel finale, segna punti importanti.

REATI 6,5 In campo per tanti minuti, difende bene contro gente più forte di lui, ha gli attributi per prendere e segnare l’unico tiro della partita. Ce ne fossero di giovani così.

GARRI 6,5 Continua a fare il suo sporco lavoro, in faccia ai tanti soloni che continuano inspiegabilmente a criticarlo.

KANGUR 6 Otto punti in due minuti: i primi. Poi basta. Rimbalzi (di cui quattro in attacco), intensità, difesa. Sufficiente, ci mancherebbe.

Francesco Caielli

s.affolti

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